Serie A, lotta per la salvezza: Genoa, Siena e Palermo. Chi la spunterà?

Mancano solo 7 giornate alla fine del campionato di calcio di Serie A. In testa la corsa per lo scudetto sembra avere già un vincitore annunciato: la Juventus.

In coda un’altra certezza. Il Pescara, dopo un buonissimo girone d’andata, è imploso avendo colto un solo punto in tutto il girone di ritorno. Un posto per la retrocessione dovrebbe essere già prenotato per gli abbruzzesi. Ne mancano 2.

Qua la situazione si fa ingarbugliata. Al momento sono tre le squadre che rischiano. Genoa, Siena e Palermo si contenderanno la salvezza fino alla fine. Si trovano tutte a 27 punti. Tutte e tre hanno qualcosa su cui puntare forte. Sarà una corsa molto interessante.

Analizziamola aspetto per aspetto, cercando di assegnare dei punti per ognuno di essi.

Stefano Sorrentino, portiere del Palermo

Stefano Sorrentino, portiere del Palermo

Portieri: tutte e tre le squadre possono contare su estremi difensori di esperienza e carisma. Di questi quello più regolare sembra essere il rosanero Stefano Sorrentino. Sebastian Frey è un portiere di livello, ma ogni tanto ha battute a vuoto e risente più degli altri dell’età. Gianluca Pegolo è il meno dotato dei tre. Anche il dodicesimo del Palermo, Francesco Benussi, sembra più affidabile rispetto agli omologhi Tzorvas e Farelli. Punto al Palermo.

Massimo Paci, difensore  del Siena

Massimo Paci, difensore del Siena

Difesa: guardiamo i numeri dei gol subiti. Siena 42, Palermo 44, Genoa 49. Cifre simili, difficile scegliere. Per tutti difesa a tre. I toscani hanno difensori affidabili e concreti (Terlizzi, Paci, Terzi, Texeira), i siciliani singoli meno sicuri e fisicati (l’unico che è stato costante è Von Bergen e spesso al centro gioca Donati, un centrocampista). Per il Genoa uomini esperti, fisici e bravi sulle palle alte (Portanova, Granquvist, Moretti, Bovo, Manfredini), caratteristica questa che li rende più pericolosi dei colleghi quando salgono sui calci piazzati. Il reparto meglio assortito sembra comunque quello del Siena.

Simone Vergassola, centrocampista del Siena

Simone Vergassola, centrocampista del Siena

Centrocampo: più manovriero quello del Palermo, di lotta al centro e di fantasia sulle ali quello del Siena, più tecnico quello del Genoa, anche se con l’apporto di qualche cagnaccio fondamentale. A livello di nomi, i liguri sembrano avere il reparto migliore, ma devono fronteggiare infortuni e singoli non al top della forma. I rosanero hanno una truppa di centrali molto buona, ma pagano dazio sugli esterni. Per i toscani quantità e geometria in mezzo (Della Rocca, Calello, Vergassola) ed esterni di corsa e estro (Reginaldo, Rubin, Valiani, Angelo). Anche qua il migliore sembra il Siena.

Marco Borriello, attaccante del Genoa

Marco Borriello, attaccante del Genoa

Attacco: torniamo ai numeri. Gol segnati: Siena e Genoa 31, Palermo 28. I rosanero pagano l’infortunio di Hernandez, la non perfetta forma fisica di Miccoli e le difficoltà di tutti gli altri. Il bianconeri hanno trovato il miglior Rosina da anni, un inaspettato Innocent Emeghara, più un paio di gol da tutti gli altri attaccanti. I rossoblu possono contare sul centravanti più forte delle tre squadre: Marco Borriello. A supporto Bertolacci o Jorquera e come cambio Ciro Immobile. Per numeri e capacità di trovare il gol dal nulla il punto va al Genoa.

Giuseppe Sannino, allenatore del Palermo

Giuseppe Sannino, allenatore del Palermo

Allenatori: panchine agitate per tutti. Il Genoa dopo De Canio e Del Neri si è affidato a Ballardini. Nelle prime partite sembrava aver ridato slancio alla squadra, poi qualcosa si è bloccato. Nel Siena Iachini ha rilevato Cosmi riuscendo a migliorare una media punti comunque non disprezzabile. Sannino è tornato in Sicilia dopo mesi. Nelle prime uscite sembra che sia riuscito a risolvere il problema principale che sembrava affliggere la squadra: la tenuta mentale. Per questo e per la grinta che sembra aver trasmesso ai suoi il punto va al Palermo.

La curva genoana a Marassi

La curva genoana a Marassi

Calendario: il Siena ha 3 partite in casa (di cui le ultime due con Fiorentina e Milan) e 4 in trasferta (subito il Pescara, poi un trittico terribile con Roma, Catania e Napoli). Il Genoa ne ha 4 in casa (ma una è il derby con la Sampdoria) e tre in trasferta tutte in pparenza abbordabili. Per il Palermo 4 partite al Barbera (tutte più o meno alla portata) e tre trasferte all’apparenza quasi impossibili (il derby col Catania, Juventus e Fiorentina). Nel finale di campionato saltano fuori tanti fattori, ma il calendario migliore sembra quello del Genoa.

Scontri diretti: qua c’è poco spazio per le opinioni. Il Siena è in vantaggio sia sul Palermo che sul Genoa, quindi in caso di arrivo a pari punti sarebbe sempre salvo. Se arrivassero a pari punti Palermo e Genoa la situazione sarebbe più complicata. I due scontri diretti sono finiti in parità, per cui conterebbero la differenza reti generale (che attualmente vede il Palermo avanti di due gol) e in seconda battuta le reti fatte (che, come abbiamo visto, premierebbero il Genoa).

Riassumendo: nel mio tabellino tutte e tre le squadre hanno ottenuto 2 punti. Mi chiedete un pronostico? Non è semplice, anche perchè sarei pure tifoso di una di loro. Se proprio devo fare un nome secco dico Siena. Ha il vantaggio della classifica avulsa e, ricordiamolo, senza la penalizzazione avrebbe 6 punti più delle altre.

Ci rivediamo a maggio per il mio sputtanamento.

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