Inizia il Giro d’Italia – Ad A52 si parla di maglia nera

Luigi Malabrocca, il cinese

Luigi Malabrocca, il cinese

Il prossimo 4 maggio partirà il Giro d’Italia, uno degli orgogli sportivi del nostro paese. A52 non poteva lasciarsi sfuggire questa occasione.

Per celebrare questo avvenimento, con i miei compari di Radio Doppio Malto sono andato a ripescare una delle storie più belle e caratteristiche del Giro: la corsa per la maglia nera che impazzava alla fine degli anni ’40. Ossia la spietata competizione per arrivare ultimi!

Come sempre, buon ascolto!

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Semifinali di Champions e Europa League: è ancora sputtanamento

Il padre ispiratore di questi pronostici

Il padre ispiratore di questi pronostici

Ormai ci ho preso gusto e rilancio. Dopo gli ottavi e i quarti di Champions, voglio dare i miei sconclusionati pronostici anche sulle semifinali. In più mi spingo a prevedere cosa succederà anche in Europa League. L’ultima volta ho indovinato tre pronostici su quattro. Vediamo se la media migliora.

Bayern Monaco – Barcelona

Il trofeo Pep Guardiola, in pratica. Chiariamoci: due squadre fortissime. Fare un pronostico è come scegliere se andare a letto con Belen o con Scarlett Joahnsson. Come si fa? Andiamo con il raziocinio. Il Bayern ha un miglior portiere, più fame e maggiore solidità. Il Barcelona è il Barcelona. Ha Messi, il Camp Nou e un centrocampo che rimarrà nella storia del gioco. La butto lì. Se i tedeschi riusciranno a non prendere gol all’Allianz Arena possono passare il turno. Andasse male, che problema c’è? Il prossimo anno c’è il Pep. Pronostico: Bayern Monaco.

Borussia Dortmund – Real Madrid

Una guerra di religione. Inutile ripetere cosa differenzia queste due squadre. Klopp e i suoi ragazzi (molti dei quali, se fossero brasiliani o argentini, saremmo stufi di sentire elogiare in TV e sui giornali) hanno l’opportunità di entrare nell’Olimpo. E hanno già dimostrato di poter battere il Madrid. In autunno, nel girone, i tedeschi vinsero in casa e al Bernabeu fecero soffrire le meringhe fino allo fine. Pronostico scontato? No, perchè il Real ha in panchina un certo Josè Mourinho. Dopo due semifinali perse un pò così, questa non se la lascia sfiggire. Pronostico: Real Madrid.

Passiamo all’Europa League.

Basilea – Chelsea

Sulla carta basterebbe una riga. Peccato che il Chelsea non stia vivendo la stagione della vita e che l’Europa League sia, in sostanza, un ripiego. Tutto dipenderà da questo. Gli uomini di Benitez cercheranno con vigore di vincere almeno questa competizione o affronteranno l’impegno scarichi perchè non abbastanza ingolositi? Nel secondo caso si mette dura. Il Basilea è un buon mix tra vecchie volpi (Frei, Streller, i gemelli Degen) e nuove leve (Salah su tutti). Distrarsi non si può. Pronostico: Chelsea.

Benfica – Fenerbahce

Devo ripetere il discorso fatto per la sfida tra Madrid e Galatasaray dei quarti di Champions. Andateci voi a giocarvi una qualificazione in Turchia e fatemi sapere che si prova. Il Benfica sembra una squadra migliore e ha fatto una campagna europea di livello. Il Fenerbahce ha più nomi che giocatori ed è stato anche un pò aiutato dal sorteggio benevolo. Però, sarà anche un luogo comune, io contro i turchi non ci scommetteri quasi mai. E i portoghesi spesso si sciolgono sul più bello. Pronostico: Fenerbahce.

 

Serie A, lotta per la salvezza: Genoa, Siena e Palermo. Chi la spunterà?

Mancano solo 7 giornate alla fine del campionato di calcio di Serie A. In testa la corsa per lo scudetto sembra avere già un vincitore annunciato: la Juventus.

In coda un’altra certezza. Il Pescara, dopo un buonissimo girone d’andata, è imploso avendo colto un solo punto in tutto il girone di ritorno. Un posto per la retrocessione dovrebbe essere già prenotato per gli abbruzzesi. Ne mancano 2.

Qua la situazione si fa ingarbugliata. Al momento sono tre le squadre che rischiano. Genoa, Siena e Palermo si contenderanno la salvezza fino alla fine. Si trovano tutte a 27 punti. Tutte e tre hanno qualcosa su cui puntare forte. Sarà una corsa molto interessante.

Analizziamola aspetto per aspetto, cercando di assegnare dei punti per ognuno di essi.

Stefano Sorrentino, portiere del Palermo

Stefano Sorrentino, portiere del Palermo

Portieri: tutte e tre le squadre possono contare su estremi difensori di esperienza e carisma. Di questi quello più regolare sembra essere il rosanero Stefano Sorrentino. Sebastian Frey è un portiere di livello, ma ogni tanto ha battute a vuoto e risente più degli altri dell’età. Gianluca Pegolo è il meno dotato dei tre. Anche il dodicesimo del Palermo, Francesco Benussi, sembra più affidabile rispetto agli omologhi Tzorvas e Farelli. Punto al Palermo.

Massimo Paci, difensore  del Siena

Massimo Paci, difensore del Siena

Difesa: guardiamo i numeri dei gol subiti. Siena 42, Palermo 44, Genoa 49. Cifre simili, difficile scegliere. Per tutti difesa a tre. I toscani hanno difensori affidabili e concreti (Terlizzi, Paci, Terzi, Texeira), i siciliani singoli meno sicuri e fisicati (l’unico che è stato costante è Von Bergen e spesso al centro gioca Donati, un centrocampista). Per il Genoa uomini esperti, fisici e bravi sulle palle alte (Portanova, Granquvist, Moretti, Bovo, Manfredini), caratteristica questa che li rende più pericolosi dei colleghi quando salgono sui calci piazzati. Il reparto meglio assortito sembra comunque quello del Siena.

Simone Vergassola, centrocampista del Siena

Simone Vergassola, centrocampista del Siena

Centrocampo: più manovriero quello del Palermo, di lotta al centro e di fantasia sulle ali quello del Siena, più tecnico quello del Genoa, anche se con l’apporto di qualche cagnaccio fondamentale. A livello di nomi, i liguri sembrano avere il reparto migliore, ma devono fronteggiare infortuni e singoli non al top della forma. I rosanero hanno una truppa di centrali molto buona, ma pagano dazio sugli esterni. Per i toscani quantità e geometria in mezzo (Della Rocca, Calello, Vergassola) ed esterni di corsa e estro (Reginaldo, Rubin, Valiani, Angelo). Anche qua il migliore sembra il Siena.

Marco Borriello, attaccante del Genoa

Marco Borriello, attaccante del Genoa

Attacco: torniamo ai numeri. Gol segnati: Siena e Genoa 31, Palermo 28. I rosanero pagano l’infortunio di Hernandez, la non perfetta forma fisica di Miccoli e le difficoltà di tutti gli altri. Il bianconeri hanno trovato il miglior Rosina da anni, un inaspettato Innocent Emeghara, più un paio di gol da tutti gli altri attaccanti. I rossoblu possono contare sul centravanti più forte delle tre squadre: Marco Borriello. A supporto Bertolacci o Jorquera e come cambio Ciro Immobile. Per numeri e capacità di trovare il gol dal nulla il punto va al Genoa.

Giuseppe Sannino, allenatore del Palermo

Giuseppe Sannino, allenatore del Palermo

Allenatori: panchine agitate per tutti. Il Genoa dopo De Canio e Del Neri si è affidato a Ballardini. Nelle prime partite sembrava aver ridato slancio alla squadra, poi qualcosa si è bloccato. Nel Siena Iachini ha rilevato Cosmi riuscendo a migliorare una media punti comunque non disprezzabile. Sannino è tornato in Sicilia dopo mesi. Nelle prime uscite sembra che sia riuscito a risolvere il problema principale che sembrava affliggere la squadra: la tenuta mentale. Per questo e per la grinta che sembra aver trasmesso ai suoi il punto va al Palermo.

La curva genoana a Marassi

La curva genoana a Marassi

Calendario: il Siena ha 3 partite in casa (di cui le ultime due con Fiorentina e Milan) e 4 in trasferta (subito il Pescara, poi un trittico terribile con Roma, Catania e Napoli). Il Genoa ne ha 4 in casa (ma una è il derby con la Sampdoria) e tre in trasferta tutte in pparenza abbordabili. Per il Palermo 4 partite al Barbera (tutte più o meno alla portata) e tre trasferte all’apparenza quasi impossibili (il derby col Catania, Juventus e Fiorentina). Nel finale di campionato saltano fuori tanti fattori, ma il calendario migliore sembra quello del Genoa.

Scontri diretti: qua c’è poco spazio per le opinioni. Il Siena è in vantaggio sia sul Palermo che sul Genoa, quindi in caso di arrivo a pari punti sarebbe sempre salvo. Se arrivassero a pari punti Palermo e Genoa la situazione sarebbe più complicata. I due scontri diretti sono finiti in parità, per cui conterebbero la differenza reti generale (che attualmente vede il Palermo avanti di due gol) e in seconda battuta le reti fatte (che, come abbiamo visto, premierebbero il Genoa).

Riassumendo: nel mio tabellino tutte e tre le squadre hanno ottenuto 2 punti. Mi chiedete un pronostico? Non è semplice, anche perchè sarei pure tifoso di una di loro. Se proprio devo fare un nome secco dico Siena. Ha il vantaggio della classifica avulsa e, ricordiamolo, senza la penalizzazione avrebbe 6 punti più delle altre.

Ci rivediamo a maggio per il mio sputtanamento.

L’uomo contro il tempo – Storie di buzzer beater ad A52

Il nemico di oggi

Il nemico di oggi

In questi giorni è disponibile online, la nuova puntata della trasmissione radiofonica A52, sempre sulle “frequenze” di Radio Doppio Malto!

Torniamo a parlare di basket. Visto che tra poco inizieranno i playoff della NBA, andremo a rivedere alcuni dei più emozionanti finali di partita del passato recente di questo straordinario campionato.

Come sempre, buon ascolto!